Seggiolini anti-abbandono: facciamo chiarezza!

In vigore dallo scorso 7 novembre l’obbligo dei seggiolini anti-abbandono in auto.


Il 7 novembre è  entrata in vigore la nuova normativa sui sensori anti-abbandono dei seggiolini per bambini da 0 a 4 anni. I dispositivi, dotati di un sistema di notifica acustica, serviranno a evitare che bambini sotto i 4 anni rimangano in macchina.


Come funzionano?

Se il sensore è attivato, ed è presente un bimbo sul seggiolino, una volta che il guidatore si sarà allontanato dalla macchina sarà avvisato che il bimbo è ancora nell’autovettura. Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

Alcuni vanno collegati alla presa accendisigari e cominciano a suonare appena la macchina viene spenta se il sensore rileva ancora il peso del bambino. Altri invece si attivano inviando notifiche allo smartphone quando il genitore si è già allontanato.


Tipologie

Chi non ha già comprato un seggiolino ma è in procinto di farlo può cercarne uno con la funzione anti-abbandono già integrata. Per chi ha già un seggiolino esistono diversi dispositivi universali, ovvero che si possono aggiungere a qualsiasi seggiolino per renderlo anti-abbandono. Solitamente sono delle specie di cuscinetti che si appoggiano sul seggiolino e rilevano il peso del bambino o della bambina, e che si attivano quando l’auto è ferma.


Serve un’omologazione?

Non necessitano di omologazione ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore. E’ opportuno chiedere al negoziante la dichiarazione di conformità, che è un’autocertificazione, di cui l’allegato B del Decreto Ministeriale fornisce uno schema.


E le sanzioni?

Per chi non si adeguerà sono previste multe salate, dagli 81 ai 326 €, la decurtazione di 5 punti dalla patente e la sospensione da 15 giorni a 2 mesi in caso di recidive nel giro di 2 anni.


Ma anche incentivi!

Un decreto verrà pubblicato nei prossimi giorni con le modalità richieste per l’erogazione dell’incentivo. Il contributo sarà erogato direttamente alle famiglie dopo l’esibizione della ricevuta di pagamento, fino ad esaurimento delle risorse stanziate. Per questo è consigliabile tenere lo scontrino.


Sono prodotti dalle principali marche di prodotti per l’infanzia e si possono quindi trovare nei negozi più forniti di cose per bambini, o online.

Nonostante l’obbligo di munirsi dei dispositivi antiabbandono sia già vigente, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato l’intenzione di rinviare il tutto al 1° marzo 2020.

Restate connessi per tutti i futuri sviluppi e aggiornamenti!